Bomb's Guide
Guida al buon bere, ma al giusto prezzo!
Serata "Birra vs. Vino"
17 Novembre 2004
Birrificio Italiano
Mercoledi' sera, al
Birrificio Italiano
di Lurago Marinone, si e' tenuta
una degustazione dal tema "Vino vs. birra", nella quale piu' che una vera
competizione, si e' cercato di sfatare alcuni miti relativi ai due mondi.
Il vino per la verita' giocava ovviamente
fuori casa, come diceva Schigi,
in quanto eravamo in uno dei templi della birra
artigianale italiana, e la
presenza di "birrofili" (tra cui me stesso, per l'occasione "lacerato" tra
birra e vino
;-))) era ovviamente evidente.
Cio' nonostante, la "competizione" e' stata interessante e il risultato e'
stato piu' verso il pareggio, nella votazione finale, nonostante evidenti"brogli" elettorali :-PPPPPPP
Al tavolo ero in ottima compagnia: Luigi aka lcr, Marcello Meregalli
(dell'omonima azienda, gentile fornitrice dei vini della serata) con un
collaboratore, Giorgio, e due amici eno-birro-appassionati e lurkatori di
IHV, Andrea aka K e Filippo.
Questo e' il menu con commenti:
Aperitivo/antipasto con 3 formaggi: Dobbiaco, Pecorino di Pienza
semistagionato a crosta rossa di Cugusi Silvana & C. e infine Puzzone di
Moena
Birra: Cassissona di circa 8 mesi
Vino: Spumante Antica Fratta Brut,
Franciacorta + Creme de Cassis de Dijon
Gabriel Boudier = Kir Royale
Una pecca nella preparazione del Kir Royale, piuttosto dolce per la troppa
crema di cassis, ha fatto prevalere l'ottima Cassissona del Birrificio,
birra al Cassis (ribes nero).
Primo: Tagliolini alla crema di patate con zafferano, gamberi freschi e
vongole.
Birra: Blanche des Honnelles, eccellente "Imperial
Blanche"
cioè blanche molto più corposa e alcolica dello standard.
Vino: "Gruss" Gewurztraminer Les Roches 2003,
alsaziano
Il vino era eccellente, fin troppo
aromatico e strutturato rispetto al
piatto mentre la blanche purtroppo scompariva. Dico purtroppo perche'
trattasi di una grandissima birra, in un
abbinamento che non le rende
giustizia.
Seppur due grandi bevande, abbinamento non particolarmente riuscito per
entrambe, visto che il piatto era molto delicato come sapori.
Alcuni hanno trovato buono in particolare l'abbinamento dei gamberi con il
vino. Al nostro tavolo comunque e' stato
comunque gradito molto il vino,
anche se sovrastava un po' il piatto.
Secondo: ganassino di manzo brasato con verdure. Eccellente ed
equilibratissimo.
Birra: Queue de charrue, Ploegsteert, una
Brune (Bruin).
Vino: Rosso Molise Doc "Don Luigi" riserva
2001, Di Majo
Norante. Vinone solo un po' troppo giovane ma quasi perfetto, ricco,
rotondo, profumato, bel colore, tanto legno e barrique.
Nonostante una certa affinita' tra il piatto (cucinato con una cipolla
dolce, in maniera simile a quello che si fa nelle Fiandre) e la "vecchia
bruna", la Oud Bruin belga, il montepulciano era troppo un grande vino e
adatto ad accompagnare il piatto, ripulendo perfettamente la bocca dopo
l'assaggio.
Dolce: crostata di ricotta e amarene
Birra Gouden Carolus Christmas
Vino: Porto Nieport, Late Bottled Vintage 1999
Veramente l'imbarazzo della scelta!
Una grandissima birra di Natale, birra forte e speziata, vincitrice di un
concorso a tema nel 2003. Accostamento perfetto, soprattutto secondo lcr
con la frolla dell'ottima crostata.
Il porto, d'altronde, si accompagnava in maniera idilliaca con la parte
morbida di ricotta ed amarene.
Sicuramente il miglior abbinamento della serata per entrambi, risolto in
un pareggio di alto livello.
Una bellissima serata, nella quale sono convinto soprattutto che tante persone si sono ricredute sul mondo che non conoscevano bene: chi la birra, chi il vino, soprattutto quando si parla birra e vino di alto livello.
Il 2 Aprile 2005 si è poi tenuto secondo round di questa interessante
degustazione-sfida: ma come dicevamo con Marcello, che questa volta sia
tenuta, per par condicio, in un terreno pro-vino
;-))