Bomb's Guide

il Massimo... del bere!

 

Questi sono i miei appunti di viaggio alla ricerca del sahti, un'antichissima birra finlandese che risale al XI-X secolo...
Ebbene, finalmente dopo tanti viaggi di lavoro in Finlandia, di ritorno dall'estremo nord ho fatto un giro ad Helsinki, ed ho provato il sahti!
Grazie a Lorenzo Dabove aka Kuaska ed a Laurent Mousson per avermi dato indicazioni preziose...

Allora, prima regola... chiamatelo giusto: ovvero SAHHHHHHHHHHHHHHTI, con una H durissima, prolungata ed aspiratissima, altrimenti chiunque vi guarderà con sincera perplessità, in attesa che pazientemente gli spieghiate che volete assaggiare "la famosa birra tipica finlandese antica ecc ecc", e lui risponderà "ahhhh, sahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhti!!!".

Fatto questo, vi diranno che la troverete al massimo in una fattoria, insomma in una specie di agriturismo, e solo al sud. La ricetta è leggermente diversa dalla birra artigianale... si usa malto, grano, segale e spesso riso... è spesso speziato con ginepro, zenzero... non si fa bollire il mosto ma a volte si fa bollire il mash... Incredibile il mashing tun, detto Kuurna, realizzato in un tronco cavo!

http://www.posbeer.org/oppaat/sahti/equipment.php

Si filtra con i rami di ginepro... e si usa il lievito del panettiere!

Tutte le informazioni sul sahti su:

http://www.posbeer.org/

Il risultato è... strano ma buono!
Questo è il primo incredibile pub dove l'ho trovato, a due passi dalla Stazione, un finnish-country pub, lo Zetor:

 



    



           



    





Ho chiesto il sahti... e la signora allo stranissimo bancone si è chinata nel frigorifero sotto il bancone, ne ha estratto una tanichetta di plastica da 5 litri, e mi ha riempito uno strano bicchiere, una specie di vaso "4 stagioni" da conserve con il manico...

Risultato: buono... la definirei una specie di birra di Natale, piatta, nessuna schiuma, dolciastra... Aroma un pò di di chewing-gum e speziato... Ben speziata con appunto ginepro, forse anche zenzero? Abbastanza alcoolica... mooolto particolare, ma assolutamente buono e da provare!

Poi mi sono mosso verso il vicino pub St.Huro's... e sulla strada ho trovato l'Alko shop dove vendevano il Sahti (grazie al sito indicato ed al TomTom ho pianificato tutte le visite in modo da concentrare le visite in un paio d'ore). Le bottiglie di alcoolici da asporto in Finlandia sono vendute in questi locali di monopolio di stato, ma dove c'è una varietà incredibile di vini, birre ed altri alcoolici da tutto il mondo, da fare invidia alle nostre migliori enoteche! Tanto per intenderci, oltre a prodotti locali, le Thomas Hardy's 2006 a 4.8€!

Insomma ho preso una decina di bottiglie in tutto tra Sahti (che deve ssere conservato in frigorifero):



ed altri birre finlandesi e le ho infilate in valigia tra i vestiti e
millebolle portato per l'occasione.

Infine sono andato al St. Urho's pub... meno tradizionale e tipico dello Zetor ma comunque interessante, ma ero di corsa... chiamo il barista e chiedo il sahti! Mi guarda strano, poi corre nel retro, apre un frigorifero e... tira fuori un'altra misteriosa tanichetta di plastica!
Quando torna gli spiego che sono venuto apposta per assaggiarlo... mi metto a berlo, è molto simile a quello assaggiato al St Uhro's.

Mentre bevo... un avventore che ha visto e sentito la scena, mi chiede: "ma come ca...spita fai a conoscere il sahti!?!?!?".Ed allora gli spiego brevemente... chi è il mitico Kuaska, e come mi ha raccontato dell'esistenza di questo tipico prodotto finlandese! E mi hanno spiegato che ci saranno 3-4 posti in tutta Helsinki dove si trova, per il resto appunto fattorie o agriturismi...

Bene, contento dell'esperienza e guardando un pò di corsa la città, torno verso l'aeroporto a prendere il mio volo... spero la prossima volta di avere più tempo di vedere la città, assaggiare il Cantillon Tyrnillambic al frutto di bosco artico, riassaggiare il Sahti...


    





Max

 

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