Bomb's Guide
Guida al buon bere, ma al giusto prezzo!


Chi conosce un po' i due mondi, sa che sto parlando di due 'mostri sacri': le
birre Baladin e i sigari
Cohiba.
Le birre Baladin, come tutti gia' sapete, sono tra le migliori birre artigianali
italiane e probabilmente del mondo. La
Nöel, una birra straordinaria, e'
a mio personale avviso in vetta alla loro produzione.
I sigari Cohiba sono tra i migliori sigari cubani, se non i migliori. E il
Robusto e' un mito trai i miti, uno dei sigari piu' potenti e vigorosi.
Premetto che le mie sensazioni (ed 'emozioni') sono assolutamente da
appassionato e non da esperto degustatore.
Vorrei far notare solo agli scettici del fumo, che fumare un sigaro non ha nulla
a che fare con il 'fumare' tipico di una sigaretta: a parte il non aspirare, la
differenza tra sigaretta e un buon sigaro a livello degustativo e' la stessa tra
una Heineken e una Westvleteren!!
E la stessa cosa si potrebbe dire a chi vede la birra come bevanda insapore
da bere ghiacciata: con una buona birra artigianale, non filtrata e non
pastorizzata, cambiereste molto velocemente idea... come passando da un
Tavernello ad un Barolo.
Ricordo che stiamo parlando di un accostamento tra due elementi a dir poco di
fuoco: la Nöel, con i suoi 9 gradi alcoolici, e' di per se' una potenza. Il
Robusto, che garantisce una fumata potente ma mai violenta di almeno un'ora, e'
un sigaro che a meta' fumata, quando e' bello caldo, manda al tappeto un esperto
fumatore. Insomma, come incontrare due pugili come Sugar Ray Leonard e Mike
Tayson... coalizzati per mandare al tappeto il degustatore.
Beh... parlo di matrimonio perfetto, e non a torto. Le note di terra, vaniglia,
noce e biscotto, tipiche dei sigari Cohiba, ed esaltate nel Robusto, si sposano
a mio avviso perfettamente con il fruttato e lo speziato tipiche delle birre di
Natale, in particolare della Nöel. Prima un 'puff', e un piccolo sorso di
Baladin: le note alcooliche della birra, nel palato gia' condizionato dal
fantastico fumo del Cohiba, si perdono e lasciano uscire pienamente tutto lo
spettro di aromi e sapori di cui la Noel e' capace.
Man mano che la potente parte centrale del sigaro comincia a mettere a dura
prova il 'povero' degustatore, il contenuto alcoolico della Noel comincia a
dare il colpo di grazia. Consigliato ovviamente un buon pranzo in precedenza o
sufficienti cracker per 'tamponare' lo stomaco! L'ultimo terzo del sigaro arriva
quando oramai si guarda il divano con concupiscenza, desiderosi di sdraiarsi e
guardare il soffitto in santa pace!!
Per chiudere, ho unito un cioccolato Lindt 85%, non certo ricercatissimo ma
comunque un buon cioccolato extra fondente ed extra amaro. Beh... con i due
fuoriclasse degustati in precedenza, la sensazione iniziale e' di un cioccolato
dove le note amare caratteristiche tardano ad arrivare, lasciando spazio per
prime alle note dolci e vanigliate! Dovessi consigliare adesso un cioccolato,
punterei ad un Domori 70% Madagascar, oppure
al 100% Cacao.
Chiudo suggerendo un altro eccellente accostamento che ho avuto modo di provare
all'Expo dei Sapori, sotto la guida eccellente di Agostino Arioli del
Birrificio Italiano e di un esperto del
club Maledetto Toscano: la
Beba
Motor Oil e il
Toscano Originale. Un
accostamento in cui le note tostate ed affumicate si sposano in maniera
incantevole.