Bomb's Guide
Guida al buon bere, ma al giusto prezzo!
Verticale Thomas Hardy's 1979-1986-1990-1994
Sabato pomeriggio, ottima degustazione di Thomas Hard'ys di ventennale e trentennale invecchiamento, più un pò di altre chicche alimentari e birrarie, insieme all'ottima compagnia di Joe Bossi, Harvey e Andrea K...
Centellinando le piccole nip-size (18cl) bottiglie, ci siamo assaggiati:
1994: la minorenne... ancora giovincella! Al naso, miele, spezie ed una bella
botta alcoolica... In bocca si ritrova una caratteristica costante di tutte le
TH's assaggiate: una certa sapidità, accompagnata in questo caso da delle
interessanti note di cherry (anzi proprio Mon Cheri dice qualcuno...). Ancora
giovane... forse un pò poca bevibilità, avrebbe giovato di qualche annetto in
più!
1990: appena maggiorenne... al naso legno, terra, cuoio... vino e luppolo! In
bocca è corposa, si sente netto l'alcool, erbe officinali, cioccolato,
tamarindo. Leggermente salmastra... la sapidità è un tema ricorrente comunque di
queste birre.
1986: splendida ventiduenne, per certi aspetti una delle migliori e più gradite
del lotto... grandissimo naso di erbe, incenso. In bocca sapida, sentori di erbe
ed un inizio di acidità che è corroborante, molto lunga, estremamente bevibile e
gradevole.
1979: un'esplosione di gusto per una birra fantastica, ancora in eccellente
forma in vista del suo 30° anno di età! Al naso sherry di quello secco...
In bocca un'esplosione di aromi inaspettata: una netta impronta acida, fruttata,
una pepatura notevole quasi da pizzicare, marsalata, complessa!
Veramente incredibile, una birra al suo apice, tutt'altro che in parabola
discendente!!
A questo punto, dopo aver centellinato questi nettari, ci è venuta... fame e
sete! Ed abbiamo continuato con un'eccellente assaggio di formaggi (Tur delle
Langhe, Morlacco del Grappa in versione fresco e stagionato nel fieno, e poi il
Blue Stilton). E un bel salame artigianale portato dal Joe, insieme a pomodorini
sott'olio non trattati. Il tutto annaffiato da:
Finlandia Sahti Strong: ancora qualche bottiglia della tipica e strana birra
finlandese... in versione STRONG (10%). Una birra piattissima e senza
schiuma... dominata dagli aromi speziati di ginepro (con cui viene filtrata), di
zenzero, banana ed altri aromi generati dalla fermentazione con lievito da
panettiere. Molto particolare ma buona... sembra una birra di Natale
generosamente speziata, anche se appunto completamente piatta.
3 Fontainen Gueuze 2005: un gran bere... i pochi annetti sulle spalle hanno
leggermente arrotondato l'acidità ma rimane sempre una birra da bere a secchi,
eccellente abbinamento con i formaggi
Birrificio Italiano Scìres: una garanzia... quella delicata acidità lattica, la
nota fruttata e dolce dei duroni di Vignola... quel sentore di legno
presente ma non invadente... che birra!
Harvey's IPA: birra di Harvey dedicata ad un amico famoso pasticciere di
origini di Tettnang... e quindi generosamente luppolata con Tettnanger (ma non
solo... anche luppoli americani) e a lui dedicata. Una bella IPA con un
bell'amaro in bocca...
Nøgne Ø Gød Jul: una birra di Natale di questo famoso birrificio norvegese...
Birra di ispirazione americana, con un robusto uso di malti scuri e tostati,
ma con delle nette note dolci di miele e di luppoli americani (Chinook,
Columbus e Centennial).